Revisione delle prescrizioni sulla protezione antincendio svizzere

L’Autorità intercantonale per gli ostacoli tecnici al commercio (AIOT) vuole concedere più tempo per esaminare i riscontri pervenuti dalla consultazione tecnica e i risultati del devastante incendio di Crans Montana. A partire dal 1° aprile 2026, introdurrà a livello nazionale un divieto di materiale pirotecnico in locali accessibili al pubblico.

Nell’ambito della consultazione tecnica in merito alle prescrizioni sulla protezione antincendio completamente riviste, sono pervenuti oltre 11'000 riscontri. Deve essere disponibile tempo sufficiente per elaborare questo numero eccezionalmente elevato di immissioni. La tempistica per i lavori sarà quindi modificata. L’AIOT (concordato delle direttrici e dei direttori di costruzione di tutti i 26 cantoni) vuole inoltre tenere conto dei risultati delle indagini in corso sul tragico incendio di Crans-Montana.

L’AIOT continua a ritenere corretta l’impostazione di fondo dell’approccio basato sul rischio. Dove i rischi sono maggiori, la protezione antincendio va rafforzata e controllata di più. Inoltre, l’AIOT vuole mantenere la standardizzazione dell’applicazione delle prescrizioni, un presupposto importante per un’attuazione competente e coerente delle prescrizioni sulla protezione antincendio in tutta la Svizzera.

Le prescrizioni sulla protezione antincendio completamente riviste dovrebbero entrare in vigore nell’autunno del 2027. Come misura immediata, l’AIOT decide di vietare a livello nazionale l’accensione di pezzi pirotecnici in locali accessibili al pubblico. Questo non si applica alle categorie di fuochi d’artificio che già oggi necessitano di autorizzazione. Questo adattamento entrerà in vigore il 1° aprile 2026.